La mastoplastica additiva è uno degli interventi di medicina estetica tra i più richiesti nel mondo. Il target per questo tipo di intervento è molto vario: interessa donne adulte ma sempre di più le adolescenti, anche se con obiettivi diversi.

Mastoplastica additivaSe la pazienti giovani vogliono quasi sempre aumentare un seno piccolo, le donne più mature molto spesso hanno l’esigenza di rimodellare un seno poco consistente.

Per scegliere quale strategia utilizzare e la misura giusta da ottenere, bisognerà tenere conto di una serie di fattori: ampiezza del torace, struttura del seno, spessore della cute e stato del tessuto mammario.
Solo dopo un’attenta valutazione si potrà giungere a definire la tecnica giusta e l’intervento che garantirà il miglior risultato.
E’ dunque importante che le esigenze della paziente siano convenienti e realistiche, affinchè la stessa possa risultare soddisfatta negli anni.

L’intervento di mastoplastica additiva prevede l’ utilizzo di protesi che risultino adatte alla paziente: quelle di ultima generazione sono di materiali biocompatibili e garantiscono naturalezza e duttilità.

Ci sono vari modi in cui può essere introdotta la protesi:

  • Uno dei più diffusi è quello di un’ incisione dell’area che sta attorno al capezzolo. In quel modo le cicatrici risulteranno poco evidenti.
  • Vi è poi l’ incisione della piega sottomammaria: le protesi vengono inserite da lì. Anche in questo caso la cicatrice è piccola.
  • Incisione ascellare: ha il vantaggio di lasciare intatta la mammella, ma il posizionamento delle protesi avviene sotto il muscolo, con cicatrici visibili.